Lo Yacht Club Como ha ospitato i protagonisti delle due ruote.
Il Galà del Ciclismo “Premio Madonna del Ghisallo” 2025, svoltosi domenica 23 novembre nella cornice dello Yacht Club Como, ha rappresentato molto più di una cerimonia di premiazione. È stato un momento di incontro tra la storia e il presente del ciclismo, tra i grandi campioni che hanno segnato epoche indimenticabili e i protagonisti dell’annata sportiva appena conclusa. L’evento ha celebrato le eccellenze della stagione 2025, rendendo omaggio sia agli atleti e alle figure più rappresentative dell’anno, sia alle leggende delle due ruote.
La manifestazione è stata promossa dal Gruppo Sportivo Madonna del Ghisallo, sodalizio che dal 1967 è deputato a custodire e valorizzare il Santuario della Madonna del Ghisallo, Patrona dei Ciclisti di tutto il mondo. Alla guida del Gruppo Sportivo c’è Carlo Ballabio, eletto nuovo presidente nel dicembre 2024 per il quadriennio 2025-2028, affiancato da un consiglio rinnovato e da figure storiche del sodalizio come Mirco Monti, cerimoniere profondamente legato alla storia del Ghisallo.

Proprio con la nuova presidenza di Carlo Ballabio, il Gruppo Sportivo Madonna del Ghisallo ha avviato una fase di rinnovato slancio, con l’obiettivo di aprire ancora di più il Santuario al mondo, rendendo accessibili a tutti le emozioni, le storie, i cimeli e le testimonianze che hanno reso grande il ciclismo. In questo percorso si inseriscono diverse nuove iniziative, tra cui il Galà del Ciclismo e l’introduzione del Premio Madonna del Ghisallo, realizzati con la collaborazione dell’agenzia Winston Partners.
Nuove iniziative per valorizzare ancora di più il Santuario della Madonna del Ghisallo: non soltanto un luogo simbolico, ma la casa spirituale dei ciclisti, un punto di riferimento per chi pedala oggi per passione o per agonismo e per chi ha scritto la grande storia delle due ruote. Qui si incontrano devozione, memoria sportiva, gratitudine e testimonianza. Il Santuario custodisce biciclette, maglie, cimeli, ex voto e ricordi che raccontano la fatica, la fede, la passione e la grandezza del ciclismo. Il Gruppo Sportivo Madonna del Ghisallo ne preserva e promuove l’eredità, mantenendo vivo il legame tra il Santuario e la grande famiglia internazionale delle due








Un tema centrale emerso durante la giornata è stato quello del rispetto di tutti gli utenti della strada. Il richiamo alla Madonna del Ghisallo, Patrona dei Ciclisti, non è soltanto memoria devozionale: è anche invito concreto alla protezione di chi pedala, alla responsabilità di chi guida, alla convivenza civile sulle strade. In questo senso, il Premio ha assunto anche un valore di comunicazione e sensibilizzazione: parlare di ciclismo significa parlare di sicurezza, attenzione, educazione e rispetto reciproco tra ciclisti, automobilisti, motociclisti e pedoni. La stessa presentazione dell’evento ha indicato la sicurezza, insieme alla promozione verso i giovani e all’inclusione, tra i temi fondamentali per il futuro del ciclismo.
A guidare con autorevolezza la giornata ha contribuito anche il giornalista Stefano Marchi. Marchi ha portato al Galà la sua competenza giornalistica e la sua esperienza anche di cronista del ciclismo, maturata durante la carriera prima di divenire un punto di riferimento sui temi della politica internazionale. La sua presenza ha contribuito a collegare il racconto sportivo, la memoria dei campioni e il significato culturale del Premio.
La presenza dei grandi campioni ha dato ulteriore prestigio alla giornata. Gianni Motta, vero mattatore del Galà con i suoi interventi appassionati e divertenti ha incarnato lo spirito dell’evento: memoria, competenza, entusiasmo e amore per il ciclismo. Un ringraziamento va anche a Gianbattista Baronchelli, Presidente Onorario del Gruppo Sportivo Madonna del Ghisallo, ospite d’eccezione alla conferenza stampa di presentazione del Premio, svoltasi il 18 novembre presso la BCC Cantù. Baronchelli, ultimo corridore lombardo ad aver conquistato il Giro di Lombardia nel 1986 e unico nella storia del ciclismo dilettantistico ad aver conquistato nello stesso anno Tour de l’Avenir e Giro d’Italia dilettanti, ha portato la testimonianza di una generazione che continua a essere riferimento per il ciclismo italiano. (Santuario Madonna del Ghisallo)
Tra le presenze più significative va ricordato anche Marino Vigna, campione olimpico a Roma 1960 nell’inseguimento a squadre. La sua figura aggiunge particolare blasone al Premio: dopo la carriera da atleta, Vigna è stato protagonista anche come direttore sportivo, legato alla storia di Eddy Merckx e alle grandi stagioni della Nazionale italiana al fianco di Alfredo Martini. La sua presenza al Galà ha richiamato idealmente una stagione straordinaria del ciclismo, fatta di campioni, maglie iridate, ammiraglie e imprese entrate nella memoria collettiva.
Accanto a questi grandi nomi, il Premio ha celebrato i protagonisti dell’annata 2025: Filippo Conca, campione italiano professionisti; Mattia Gaffuri, campione italiano gravel; Claudia Cretti, vincitrice di quattro titoli mondiali di paraciclismo su pista; Simona Canipari, campionessa di paraciclismo; Francesca Polti, imprenditrice; Norma Gimondi, dirigente e fondatrice del Gimondi Camp; e Maurizio Molinari, ex ciclista professionista e insignito della Borraccia d’Oro Coppi e Bartali, riconoscimento dedicato alla figura del campione votato al gregario. Durante il pranzo conviviale il Gruppo Sportivo Madonna del Ghisallo ha voluto riservare a Franco Polti una riproduzione della chiesetta della Madonna del Ghisallo – Patrona dei ciclisti.
Questa compresenza tra campioni storici e protagonisti contemporanei ha dato al Galà un significato speciale. Il Santuario e il Gruppo Sportivo Madonna del Ghisallo si confermano infatti come luogo e istituzione capaci di tenere insieme tutte le anime del ciclismo: la gloria dei campioni, la fatica dei gregari, il coraggio degli atleti paralimpici, l’impegno per la sicurezza, la crescita dei giovani, la memoria dei grandi maestri e la devozione di chi, ancora oggi, sale al Ghisallo come a una meta dell’anima.
A rendere ancora più prezioso il riconoscimento è stato anche il valore artistico del premio consegnato ai protagonisti. Il medaglione del Premio Madonna del Ghisallo 2025 è stato disegnato dall’artista di Albese con Cassano Raffaele Beretta, dando al premio una forma capace di unire arte, memoria e identità ciclistica.
Il Galà del Ciclismo 2025 ha dunque rafforzato il significato del Premio Madonna del Ghisallo: un riconoscimento nato nel segno del Santuario, promosso dal Gruppo Sportivo Madonna del Ghisallo e capace di dare continuità a una storia unica nel mondo. Il Ghisallo resta un luogo dove il ciclismo non viene soltanto ricordato, ma custodito, raccontato e rilanciato verso il futuro.
In questo senso, il Premio Madonna del Ghisallo non celebra soltanto chi vince. Celebra chi testimonia il valore profondo della bicicletta: la fatica, la fede, il rispetto, l’umiltà, il sacrificio, la memoria, la sicurezza e la speranza. Valori che da decenni trovano sul colle del Ghisallo una casa, un Santuario e una comunità pronta a custodirli.
I premiati dell’edizione 2025 del Premio Madonna del Ghisallo
Claudia Cretti – 4 titoli mondiali di Paraciclismo su Pista nel 2025. Motivazione nomination: “Impresa femminile dell’anno”
Filippo Conca – Campione italiano Professionisti 2025. Motivazione nomination: “Impresa maschile dell’anno”
Francesca Polti – Imprenditrice. Motivazione nomination: “Visione, managerialità ed empowerment per il ciclismo”
Mattia Gaffuri – Campione italiano Gravel 2025. Motivazione nomination”impresa e carriera da “underdog”. La tenacia e la preparazione per emergere nel ciclismo dei PRO”
Simona Canipari – ex campionessa mondiale di Paraciclismo. Motivazione nomination: “Per il suo impegno di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale”
Maurizio Molinari – ex professionista. Motivazione nomination: “Alla carriera di gregario”
Norma Gimondi – dirigente sportiva. Motivazione nomination: ““Per la promozione di un ciclismo sicuro ed inclusivo”
Hanno partecipato al Gala ed alle premiazioni:
Hanno partecipato alle premiazioni:
Carlo Ballabio – Presidente Gruppo Sportivo Madonna del Ghisallo
Mirco Monti – Consigliere Gruppo Sportivo Madonna del Ghisallo
Gianluca Brenna – Presidente Confindustria di Como
Paolo Bernasconi – Vice Presidente BCC Cantù
Franco Polti – Imprenditore
Giuseppe Calcaterra – ex professionista
Gianni Motta – ex professionista
Marino Vigna – ex professionista, Olimpionico Roma 1960
FIorenzo Andreatta – Consigliere Gruppo Sportivo Madonna del Ghisallo
Mirco Monti – Consigliere Gruppo Sportivo Madonna del Ghisallo
Moderatore: Stefano Marchi
Giornalista di Esteri, ex inviato sul ciclismo internazionale
Link esterni:















Con il sostegno di:
